MANGIARE SANO, COSA SIGNIFICA E COME SI FA: I CONSIGLI DEI NOSTRI ESPERTI

Ph by Chiara Gavioli, autrice del blog Mangio quindi Sono

NON MANGIO SANO PERCHÉ NON HO ABBASTANZA FANTASIA, NON È PIÙ UNA SCUSA

Sul blog di Chiara Gavioli Mangio quindi sono trovate mille idee per mangiare senza noia

Quando si parla di mangiare sano o di dieta immediatamente la gente pensa al petto di pollo alla piastra e al merluzzo bollito. E alla tristezza e alla disperazione. Come dargli torto?

CI hanno inculcato per anni questa idea! Invece mangiare sano, pur rimanendo una sfida che richiede sforzo di volontà e costanza, può essere stimolante e soddisfacente. Bisogna avere però fantasia e voglia di fare!

Per me mangiare sano si basa su questi sei punti:

  • Programmare: durante la settimana mi salvo tutti i piatti su ig e pinterest che trovo interessanti o tutte le idee che vorrei provare, poi la domenica stilo il menù della settimana e faccio la spesa di tutto ciò che mi serve. Questo mi evita di sprecare cibo e soldi in cose che non userò e al contempo di cedere all’idea del take away alle 9 di sera perché non ho niente di commestibile in frigo
  • Variare: cerco di alternare fonti di carboidrati e proteine diversi nell’arco della settimana, e cerco anche di fare turni per le verdure di stagione, perché so bene che niente è sano se mangiato tutti i giorni, e (quasi) niente è malvagio se mangiato con la giusta frequenza
  • Personalizzare: ognuno di noi ha obiettivi diversi, metabolismi diversi, diversi stili di vita, e la vostra alimentazione deve essere su misura per voi. Ricordatevi sempre che il concetto di “cibo sano” dipende da persona a persona: se per me il glutine è assolutamente innocuo è chiaro che diventi veleno puro per un celiaco. Allo stesso modo ognuno di noi avrà un suo fabbisogno specifico di carboidrati e proteine: a ciascuno il suo!
  • Sperimentare: il rischio quando si cerca di mangiare sano è ricadere negli stessi tre o quattro piatti facili che alla lunga ci stancheranno e ci faranno ripiegare su soluzioni più appaganti (vedi la pizza del pizzaiolo sotto casa), il segreto è trovare nuovi sapori, nuovi modi per interpretare ricette all’apparenza poco sane, usando spezie, erbe aromatiche e ingredienti insoliti (come tahine, salsa tamari, succo di lime etc).
  • Qualità: non importa solo cosa mangiate (se zucchine o patatine fritte) importa anche la qualità del singolo ingrediente, perché quando gli ingredienti sono di qualità super anche il piatto più basilare diventa appagante. Cercate mercati contadini, macellai fidati della cui carne sapete la provenienza, produttori di latticini locali, e state lontani dal biologico industriale che di qualità ha poco o niente: sentirete la differenza
  • Quantità: portion control gente! Nemmeno l’olio di oliva prodotto da voi con le olive del nonno vi farà del bene se ne userete mezza bottiglia al giorno! Questo deve ovviamente rappresentare l’80% del vostro stile di vita, non deve diventare una regola rigida e fissa, ma solo uno schema generale, se avevate programmato un couscous integrale con verdure di stagione stasera ma vi invitano fuori non accadrà assolutamente niente a cambiare i vostri piani. In tutto ci vuole flessibilità!

Insomma, secondo Chiara il vero nemico dell’alimentazione sana è l’IMPROVVISAZIONE. Volete mangiare sano? Dovete pensarci prima! Ma vediamo cosa ne pensa un’atleta di Triathlon, giornalista e mamma che ha pochissimo tempo a disposizione. Passa alla pagina successiva per scoprirlo!

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