Archivi tag: befit

#CIBOSANOPERUNMESE…Giorno 22

1779842_321834634693074_4958881415254371211_n

Sono diventata molto lazy con sti articoli. Solo che sto facendo la tesi, poi vi sto per scrivere e mi mettono foto di fitgoni in giro, poi questa mattina non la smettevano di farmi lavorare in ufficio. Dico io, non si può più cazzeggiare come una volta.

Ieri mattina mi sono data alla frutta. Fragole e mele, ma tipo due mele e venti fragole. Dopo un’ora avevo fame. Infatti di solito alla frutta ci aggiungo sempre latticini tipo yogurt o ricottina oppure noci (o anche tutto insieme con il miele, diciamoci la verità). Quindi siccome avevo fame mi sono andata a prendere un pezzo di tortino alla ricotta del bar. Se dovete mangiarvi dolci fatelo al mattino, poi fate un po’ di Tiffany la suave che vi sfonda i fianchi e il dolcetto non ci rimane. Evitate i dolcetti come spuntino prima o dopo cena, evitate, massimo massimo una volta a settimana.

A pranzo mi sono presa un mix di verdure da tavola calda, grigliate con du litri d’olio sopra e un bel po’ d’aceto. Ah con patate al forno. Io le patate le mangio, sono piene di cose, mi pare il potassio o cose simili. Saziano e sono buone anche non fritte. Quindi siccome noi i prodotti della terra li mangiamo senza troppi blocchi mentali, siamo più felici e non ci buttiamo su barrette fit di muesli segaturoso con frutta impolverata e gocce di cioccolata che sembrano medicinali.

Mamma mia certe volte apro i blog della gente e vedo che si fa solo ste barrette anche a casa. Non sono buone. Prendi e fatti un ciambellone di quelli sani con farine non raffinate e dolcificanti sani (pare che il miele non debba essere portato a certe temperature che diventa tipo l’olio cioè il male). Come potete notare dalla vaghezza su patate e miele, non mi va di googlare cose neanche oggi. Insomme ste barrette me fanno tristezza, che poi te mangi le barrette per un mese e vedi un bignè di quelli unti e bisunti e te ne mangi otto presa dallo sfinimento (no regà anche i bignè al forno non sono sani, non ci provate).

Per spuntino mi sono finita un’altra mela e i biscotti solidali con l’olio di palma. Oh quelli solidali all’avena niente, non li ho finiti, ne sono rimasti tre. Pure oggi ci ho provato a mangiarli, ma ho preferito sentire lo stomaco che brontolava ( a me lo stomaco fa sempre baccano, avrò un’orchestra rock dentro) e mi pensavo pure “no dai, il pacchetto è aperto da qualche giorno, sai che mosciume che saranno diventati”. E sono rimasti là, i folletti dell’ufficio niente, li snobbano pure loro.

Per cena mi sono fatta mezzo petto di pollo (da sola, lo so era tanto, ma ho bisogno di proteine) l’ho messo in un contenitore di alluminio leggermente inumidito d’olio, ho versato sopra della birra scura e tremila spezie. Il combo migliore di spezie è curcuma, miele e birra, però il miele non si può scaldare troppo e non ce l’ho messo. Accanto zucchine e pomodori bio. Amo le zucchine, erano quelle tonde. Mi sono rifiutata di vedere se fosse la loro stagione. Ogni volta na zucchina diversa con stagionalità diversa dalle altre. Che rottura.

Mi sono allenata subito dopo le dieci ore d’ufficio. Ho ufficialmente le gambe sovrallenate, non riuscivo a correre, massimo di velocità mi sembra 6:20 minuti al chilometro (o chilometri al minuto se mi volete bene). Insomma siccome ho le gambe distrutte ho chiuso con qualche decina di flessioni. Anche ieri e oggi ho fatto le scale in maniera sbilenca e non riuscivo a sterzare con la macchina. Ora vado a ninna, domani pure scriverò tardi, che mi fanno fare consegne di prima mattina.

Forse sta storia dell’emancipazione femminile è sopravvalutata ;-P (ovviamente sto scherzando) #cibosanoperunmese versione femminista ❤

#CIBOSANOPERUNMESE… Giorno 20 e 21

11081640_10204731232735334_743294201_n

Primo sabato del mese non lavorativo, una goduria. Perché non passarlo facendo le ripetute?! Se ve lo state chiedendo sono delle cose simili alle torture che consistono nel fare tot metri tot volte a una tot velocità, di solito supersonica. Si fanno dopo un riscaldamento con corsetta di qualche chilometro.

Continua a leggere

#CIBOSANOPERUNMESE…Giorno 18

1452158_299091510300720_7776345369213134597_n

Sta arrivando la primavera, cosa che odio. Uno non può vivere sotto antistaminici e col fazzoletto vicino al naso. Però devo dire che è la stagione migliore per correre. Tipo si corre nelle condizioni atmosferiche ideali, non hai troppo caldo, non hai troppo freddo, basta un paio di maglie tecniche anche la sera, di giorno ti puoi pure abbronzare.

Continua a leggere

#CIBOSANOPERUNMESE… Giorno 17

10945600_320554561487748_4842418636559036676_n

Sono stata due ore a pensare alla colazione di ieri, poi ho alzato gli occhi e ho beccato le pseudo gocciole solidali della Coop, che hanno l’olio di palma. Non le comprate, io le ho comprate sperando non lo avessero, mi sono fidata e invece non vanno bene. Oramai le finisco. Una delle cose che sto imparando dal biologico e di non far sprecare le cose, specie il cibo. Non muore nessuno se mi mangio un po’ di biscotti con l’olio di palma, mentre non è il caso di buttare il pacchetto, visto che ci sono persone che muoiono di fame. Ora però non fate le furbe e non comprate le patatine fritte.  Continua a leggere

#CIBOSANOPERUNMESE…Giorno 16

10488024_247213748821830_7253763175010348064_n

Mamma mia che sonno ragazzi, mi si chiudono gli occhi da soli e devo ancora fare nove ore di ufficio e stasera la tesi. Ieri mi sono resa conto di aver acconsentito a ben due gare di corsa e sto correndo poco sia perché mi sono riposata (che poi riposata cosa, che ho di nuovo sonno) sia perché piove. Allora ho trovato un modo per fregare la pioggia. Ho corso una ventina di minuti dopo zumba. In palestra al chiuso. Poi ho fatto qualche esercizio propedeutico alle trazioni.

Voi mi dovete spiegare come si fa a correre sempre in palestra. Dopo dieci minuti avevo i polmoni che mi chiedevano pietà. La più totale mancanza di ossigeno, che è tipo la prima cosa che ci fa consumare la ciccia. Ho smesso di correre perché avevo la sensazione di farmi un danno. Poi co tutto sto sudore intorno, quelli che ti alitano ai lati, bleah.

I miei preferiti so i maschi. Ti si piazzano accanto, iniziano a parlare tra di loro sul tipo di allenamento fenomenale che hanno in mente di fare (sequenze totalmente inutili ed idiote, mi sono tenuta dal dirglielo), partono a manetta e poi schiattano. Perché si pensano di impressionarmi. Se non fai le mezze maratone a 3:03 minuto chilometro la vedo difficile, mammoletta, io so abituata ad alti livelli di rosicamento.

Insomma ho ricominciato ad allenare le gambe, domani ripasso in palestra a fare core (addome e schiena) e dorsali. Me devono venì le ali, non è possibile che sono un bisonte e non riesco a fare i push ups come si deve. A proposito ieri mi sono vista nello specchio della palestra, rispetto a come mi ci vedevo due anni fa, ho fatto un bel cambiamento. E mangio di più.

Siccome questa è una rubrica sul cibo e non su come mi sfondo i quadricipiti vi dico in breve il cibo di ieri. Partendo dalla colazione, vi dico subito che ho fatto la furbetta e mi sono data al cornetto vegano. Voi mi direte, ma che te frega è senza grassi e sano, mangialo sempre. E no! Che il passaggio dal vegano al ripieno con nutella è un attimo e secondo poi molti valori nutrizionali li prendo dalla colazione. Ho mangiato due cornetti vegani. Ao, avevo fame. Il pranzo è stato una pasta condita con pachino, rughetta e speck. Ho lasciato lo speck e ho mangiato il resto. Una specie di insalata di pasta, siccome non ha potuto farci il soffritto più di tanto, non sapeva di niente. Anzi, sapeva di rughetta. Che fa bene al fegato, se non ricordo male, al massimo googlatelo voi per me, che mi pesano le mani questa mattina.

Ho spuntinato con un po’ di crostatine bio. Non vi preoccupate sono disgustose, quindi non ve le nominerò più di tanto. Hanno un retrogusto di salato e bruciacchiato che non vi dico. Ma lo vuoi provare un prodotto prima di venderlo?! Che poi sono gli stessi produttori delle tortine di farro. Secondo me fanno le crostatine per farti capire ancora di più la bontà delle tortine. Non ne ho bisogno, l’avevo capito già di mio.

Ah e ho mangiato una pera di quelle dure e buone. L’ho trovata da Ahmed sotto casa. Ahmed, che parla sei lingue, ed è un fruttivendolo che ho proprio sotto il portone, ha le verdure schifose, ma ha anche tutta l frutta esotica che ti viene in mente. Che poi l’avocado lo prende solo per me, mi sa. Quindi ogni tanto ci prendo anche altro. Agli inizi mi faceva morire perché un giorno sbagliava i conti a vantaggio suo e il giorno dopo a vantaggio mio, insomma a fine settimana il bilancio era in pareggio. E la gente lo ha capito e gli pagava anche venti euro per due banane, il giorno dopo tornando, ci faceva la spesa mensile e Ahmed lapidario diceva “quattro euro”…ed erano conti che gli uscivano fuori dalla bilancia elettronica. Uno spettacolo.

La cena è stata un tripudio di cose, avocado, uova, tofu, carne di manzo macinata (sono andata dal norcinaro di fiducia, la carne macinata non va presa dove capita, che anche il norcinaro ci mette i rimasugli, figuriamoci gli altri), insalata, pomodori e mi sa basta. Tutto grigliato e il pane anche abbrustolito.

Vi dirò che a scrivere l’articolo mi sono un pochetto svegliata. Però mo basta che vi racconto pure come è andata la riunione di condominio (scherzo, non sono mica scema ad andarci, di solito li becco riuniti quando vado a correre che mi guardano malissimo).

#cibosanoperunmese un po’ lunghetto, ma spero utile. Buona dormita/giornata anche a voi.

#CIBOSANOPERUNMESE… Giorno 15

10906065_339512446258626_872372029591472559_n

Ho letto da qualche parte che se si sente di una dieta che ha funzionato sul proprio amico o familiare si è più propensi a seguirla. Questa frase mi ha portato a riflettere sul fatto che in generale a noi donne piace dire che stiamo a dieta. Oh sì, è tipo la frase più detta subito dopo “lui mi ama solo che non me lo dimostra” che è un po’ la versione amorosa del ” è intelligente, ma non si applica”. Quando sentite queste frasi, iniziate a pensare che sanno di cavolata, tranne quando siete voi a pronunciarle. Lo sapete perché?! Beh perché lo sanno tutti che dire di stare a dieta ti fa perdere già come presupposto dieci chili, anche se mentre lo dici ti stai scofanando una matriciana. Beh dai, il pasto libero a settimana c’è in tutte le diete.

Continua a leggere

#CIBOSANOPERUNMESE… Giorno 13 e 14

10356312_329652787244592_6748562688089832761_n

Ieri ho avuto troppo da fare per scrivere l’articolo. Chiedo venia, recupero oggi e faccio due giornate in una.  Continua a leggere

#CIBOSANOPERUNMESE…Giorno 12

10649773_322670731276131_3969810363566975272_n

Prima o poi sbaglierò giorno, lo so. Oggi stavo scrivendo 21, così sarebbero mancati nove giorni e avrei potuto ritornare alla sugna. Questa è una cosa che ci tengo a specificare. Non funziona così. Non è che potete mangiare sano solo quando Venere è in Marte e Saturno sorride storto. Si mangia sano sempre. Per quanto possibile facendo le cosette con le proprie manine. Certo se poi state lavorando settordicimila ore settimanali, avete casa che deve essere ripulita, vi state allenando per la maratona etc etc, allora ci sono i bei negozietti bio che ogni tanto vi cito. Ve li citerei di più , ma non mi regalano tortini al farro gratis, quindi s’attaccano.

Continua a leggere

#CIBOSANOPERUNMESE…Giorno 11

997050_337671979776006_2651809412538155004_n

In foto vedete la mia meravigliosa colazione di ieri. Fragole con ricotta e sciroppo d’agave sopra. Ovviamente ho mangiato anche del pane integrale con ricotta e burro d’arachidi sopra. E un bel cappuccio. Certe mattine mi mangerei un bue, specie se la sera mi alleno tanto e mangio più proteico, poi al mattino il corpo mi chiede pane e frutta.

Continua a leggere

#CIBOSANOPERUNMESE…Giorno 8

11056890_10204636185719218_1160289660_n

Vi confesso che la scelta dello scrivere i pasti il giorno dopo sta iniziando ad essere un ottimo esercizio per la memoria. In primis perché ricordarsi tutto quello che spuntino duecento volte al giorno è un dramma, secondo poi perché mi si confondono i giorni. Per fortuna quando becco un alimento che mi piace lo mangio tutti i giorni come se fosse una medicina da prendere sempre alla stessa ora, fino a che non mi stufo e ne trovo un altro. Un po’ di sana autocritica fa sempre bene.

Continua a leggere

#CIBOSANOPERUNMESE…Giorno 5

10476456_334847910058413_3047342859129771051_n

Oggi sono di corsa, quindi inizio col dirvi che nella giornata di ieri gli spuntini sono stati piuttosto moderati. Tre in tutto, fatti con crostatina all’albicocca con grano Kamut (più digeribile oltre che non raffinato) della stessa marca dei tortini al farro che ho mangiato a colazione (Germinal). Sono tutti prodotti certificati biologici. Tra colazione e spuntini ci sono stati bicchieri di latte e yogurt intero. Cerco di limitare i latticini della giornata a questi due. O al burro. Il burro lo uso perché essendo cresciuta in campagna so esattamente come va fatto e il suo indubbio valore nutritivo (grassi buoni e altro). Assolutamente non usate la margarina. E cercate i burri certificati biologici che sono i migliori. Ah e ho mangiato della frutta sparsa come mela e frutta essiccata (che mangio al posto delle caramelle quando ho bisogno voglia di dolce). Mi raccomando non esagerate con la frutta secca, noci o mandorle. E cercate di variare tra uno e l’altro.

A pranzo mi sono buttata solo sulle verdure e un pezzo di pane. Secondo me la cicoria era ripassata, ma faccio finta che fosse all’agro. La verza no, era al naturale…

A cena avevo un compleanno e ho mangiato quello che prevedeva il menu della casa. I fritti li ho mangiati senza problemi. Semplicemente perché questa settimana di fritto ho mangiato ben poco (tranne il sugo soffritto del pranzo). La carbonara e il risotto li ho mangiati un pochino per quanto il mio stomaco potesse sopportare (e comunque non ha sopportato). Stessa cosa con la torta.

Il problema è che appena abitui il tuo corpo ad un circolo di cibo virtuoso, poco fritto, niente di raffinato, tutto naturale, quando mangi qualcosa di cucinato secondo gli usi e costumi romani, ti senti male. Infatti non ci entro proprio in un fast food perché penso di rischiare un coccolone.  Oltre ad avere problemi anche a deglutire quella robaccia. Pure voi, non ci andate più di una volta al mese. Se dovete sgarrare fatelo in pompa magna. Andate a Norcia, in Toscana, a Roma e mangiate prosciutti, coratelle, paste al ragù, carni alla brace (che ha tutto il grasso della carne cotta là sopra per venti anni, visto che non le lavano mai). Cioè fatemi lo sgarro serio. E no ste cose che vi prendete la plastica e mi fate finta che sia buona. E’ obiettivamente schifosa (sì lo è, già quando entri in questi posti senti un odore poco invitante, figuriamoci il sapore assunto dal “cibo”, cosa possa essere).

Prima di uscire ho fatto mezzo Sekret di Ewa. Mi sono già allenata più di cinque ore questa settimana e non volevo esagerare (cioè volevo, ma il tempo era poco).

Vi posso dire che dopo cinque giorni di #cibosanoperunmese e allenamenti seri, vedo i muscoli molto più visibili. Ora nel mio caso può piacere o non piacere, però quando non sono in tenuta da fitness e rilassata, continuo a sembrare una bella ciaciona. Quando divento come Ewa vi faccio un fischio.

Buon fine settimana e mi raccomando fate solo due pasti con sgarro in questi due giorni, non di più. Non si sgarra tutto il giorno che si vanificano i risultati di tutta la settimana. Mangiate sano e divertitevi !!

#CIBOSANOPERUNMESE…Giorno 4

11042660_333610410182163_8587187566649462871_n

Ieri era una di quelle meravigliose giornate in cui mi posso svegliare più tardi, cioè poco prima delle 8 del mattino. Inebriata da questa sensazione, mi sono inventata pane integrale con burro (biologico bla bla bla), nocciolata, pezzi di fragola e cannella. Con cappuccino fatto di latte senza lattosio (io alterno lattosio e non, per non “svezzarmi”). Poi solito spuntino con succo di frutta e le ultime due mandorle. A pranzo c’era pasta e fagioli e mi sono fiondata senza troppi problemi.

Praticamente con la scusa che le minestre siano l’unica cosa mangiabile in tavola calda, faccio il pieno di legumi. Vediamo il lato positivo. Ah e vi ringrazio per le idee che mi date su come evitare le schifezze a pranzo, ma ci sono veramente poche vie d’uscita. Della serie ci sarebbe il riso in bianco (che comunque è tutto tranne che sano) ma ci buttano sopra l’acqua di cottura e residui d’olio, quindi ha un sapore pessimo e da quello che ho visto fanno lo stesso con la pasta in bianco.

Dopo qualche ora dal pranzo mi sono mangiata lo yogurt con frutti secchi e pezzetti di cioccolato aggiunti e ho finito i biscotti alce nero (il primo pacco, ne ho altri in casa, non disperate).

Come allenamento mi sono fatta la lezione di Zumba e siccome di solito è intensa, ma comunque per me è leggera, avevo programmato di fare qualcosa dopo di danza classica. Ovviamente l’insegnante ha deciso di massacrarci. Secondo me c’è qualcuno che ascolta i miei piani fitness e fa di tutto per stravolgermeli. Quindi dopo la salsa frenetica mi sono fatta Sekret di Ewa. Ora, io faccio pilates da tempo e sono molto allenata e lo definisco difficile. Eppure continuo a sentire persone che dicono sia fattibile. Sono sempre più curiosa di vedere le persone come si allenano. No, perchè obiettivamente non è fattibile. E’ difficile e fa lavorare tantissimo. Quindi se sento dire che si può fare, capisco esattamente come tieni la posizione nei dieci minuti di addominale contratto continuo iniziale. Questo è il pilates e lo yoga. Tu pensi di fare bene qualcosa e in realtà non ti ci stai neanche avvicinando. Lo scopri solo quando inizi a fare posizioni difficilissime e non ti vengono perché non hai le basi, che andavano costruite con umiltà e pazienza durante tutti gli esercizi che ti sembravano una stupidata. Ah e sono tipo la tonificazione per eccellenza per noi donne.

Come pasto serale ho dato vita a un miscuglio di proteine che non vi dico. Frittata con zucchine, peperoni, pomodoro e feta (che è uno dei pochi formaggi che mangio) e petto di pollo grigliato. Buono. Dopo cena ho mangiato la solita cioccolata, che tutti sanno far bene prima di dormire (non è vero, ma fa tanto studio scientifico, quindi lo scrivo).

Insomma come nei giorni precedenti prevalevano i carboidrati, così in questi ho fatto prevalere le proteine.

Ci tenevo anche a specificare che di confezionato in tutta la giornata c’è stata la nocciolata, il burro, i biscotti, le mandorle e la feta. Tutto il resto è fresco. Anche la robaccia della tavola calda (lo so, io ci vivo in quel bar e vedo quando portano la materia prima). Tipo il pane, mangiatelo fresco. Basta cose tipo pan bauletto, fette biscottate e simili. E non mi interessa che in realtà abbiano un’etichetta discreta. Non avete bisogno di ingerire così tanti conservanti. Si invecchia lo stesso ;-D

#cibosanoperunmese per te quando inizia?!

UN MESE DI CIBO SANO: #CIBOSANOPERUNMESE…Giorno 0

10954327_331232643753273_4879458151322872920_n

E’ arrivato Marzo. E per me questo mese sarà il primo di una serie molto traumatica di mesi. Quindi mi è venuta la brillante idea di farmi un mese di cibo sanissimo, piuttosto che un mese di integratori energizzanti. Ho pensato di rendervi partecipi della mia dieta personale di questo mese. Come già sapete per me e mia sorella non esiste una dieta nel vero senso della parola, ma piuttosto uno stile di vita sano e salutare.

La necessità di farmi un mese di cibo senza sgarri, nasce dal fatto che sarò molto impegnata su più fronti e devo avere il massimo del nutrimento da ogni piatto, per cercare di contrastare lo stress. Quindi ieri mi sono munita di pazienza e sono andata alla Coop per comprare tutto quello che mi potesse facilitare la strada. Cioè il necessario per la colazione e gli spuntini. Continua a leggere

SFIDA #UNCORPONUOVOPERNATALE GIORNO 106

Lunedì, si ricomincia…

Anche perché è tipo la settimana cruciale prima delle gozzoviglie natalizie.

Quindi, per favore, mangiate sano, che tra una decina di giorni presumo che farete bisboccia. Continua a leggere

SFIDA #UNCORPONUOVOPERNATALE GIORNO 100

Sì, hai letto bene!

Sono 100 giorni che ci alleniamo insieme ❤ Cento giorni di sudore e felicità.

I risultati si vedono e te lo dicono anche gli altri, non può essere diversamente 😀  Continua a leggere

SFIDA #UNCORPONUOVOPERNATALE GIORNO 85

Ciao bellissima!!!

Siamo nell’ultima settimana di novembre e sappiamo benissimo che la settimana scorsa hai sudato davvero! Complimenti!!!

Questa settimana sarà più leggera (diciamo così, ma non troppo eh), lavoreremo un pochino sulla parte superiore del corpo con il video Model Look che abbiamo già fatto qualche settimana fa. Se hai i pesetti a casa usali, altrimenti è utile anche una coppia di bottigliette d’acqua 😀

Ti ricordo di compilare il calendario perché la sorpresa sta prendendo corpo 😀 Continua a leggere

Ehi tu, guarda che lo so che non vuoi allenarti…

10799711_10203831288957302_1884648446_nOramai ne è passato di tempo da quando abbiamo deciso di diffondere l’amore per il fitness, l’odio per la sugna, l’elevazione della giusta misura e della frutta di stagione come spuntino. Continua a leggere

SFIDA #UNCORPONUOVOPERNATALE GIORNO 77

1454952_10204795427470185_36642800672077687_nOggi è domenica. Quindi facciamo rest. Che bello.

No, aspettate, fate rest solo se vi siete allenati abbastanza durante la settimana, altrimenti andate a sudare immediatamente e pentitevi per questa vostra sciagurata abitudine di ricordare lo sport solo i fine settimana. Che è il metodo migliore per finire dall’ortopedico.

Continua a leggere

Mi alleno da sola e non ho risultati: gli errori più comuni

IMG_3453[1]

-Eh niente io mi alleno ma i risultati tardano ad arrivare…

-Senti ma perché non vai a una lezione di fitness oppure fai un video di ginnastica di quelli che ti propongo io?

– Ma no, io faccio 30 minuti di cyclette e poi gli addominali non basta?

Se i 30 minuti di cyclette e i 10 di addominali fossero eseguiti correttamente questo è un allenamento sufficiente per avere dei risultati. Ma cosa significa eseguire correttamente? Come si può sbagliare ad andare in cyclette? Continua a leggere